NYC, Lunedi' 31 Luglio '06 - Il trolley spagnolo

Dopo aver poltrito piu' del solito, ancora assonnati, decidiamo che oggi si visita il MOMA. Sole gia' alto, ci riversiamo per il Barrio, sottoquartiere di Harlem nel quale (ora possiamo dirlo) abbiamo preso alloggio presso un ostello che da solo meriterebbe un romanzo.
Prima di raggiungere la fermata della metro, la "mezza" - che per inciso sta scrivendo sotto dettatura del tiranno "uno" - decide che deve assolutamente trovare una posta per scoprire la tariffa di spedizione di un trolley in Italia. Un trolley in Italia?!! Ha forse deciso di darsi al vero spirito selvaggio del viaggio? Quello che, passaporto in tasca e vestiti addosso, si parte e vuole quindi rispedire a casa il guardaroba prima di darsi alla "macchia"? O forse e' semplicemente passata da Virgin e ha deciso di fare incetta di CD a 10 $? Mica tanti...solo quelli che ci riescono a stare dentro un trolley! Be', se poi avanza uno spazietto, c'e' sempre quella borsetta in saldo, quel vestitino che costa cosi' poco, quell'enciclopedia musicale tascabile, quel...
Intanto fermiamo un'autoctona per chiederle* dove si trova la posta piu' vicina. Come risposta riceviamo un "Sorry, no English". No English?! Ma non siamo a New York? Io "Italiano" no English, ma tu!!!! Aspetta aspetta, e' vero, qui non siamo a New York, siamo nel Barrio, la citta' dentro la citta', una delle tante citta' di NY, follia magia di New York.
Allibiti rinunciamo e ci dirigiamo alla metro, direzione MOMA.

